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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

n.4

rivista annuale
anno 4 · numero 4
anno 2018

Insegnare il mito. Per un rilancio della cultura classica

Scritto da Vincenzo Patricolo (a cura di). Pubblicato in: Discussioni

Insegnare il mito. Per un rilancio della cultura classica

seminario di aggiornamento e formazione. Esperienze e proposte di didattica delle materie classiche

Palermo - Cantieri culturali alla Zisa dal 29 settembre 2016 al 1 ottobre 2016

“Servono” ancora i Greci e i Romani? Come costruire percorsi curriculari signi cativi intorno all’antichità (senza dimenticare la modernità)? Il seminario si articola in cinque sessioni, nelle quali i contributi di autorevoli studiosi del mondo classico si alternano al lavoro di ricerca nei laboratori, attraverso il dialogo costante tra relatori e docenti dei diversi indirizzi scolastici. L’obiettivo, ambizioso ma necessario, è quello di rilanciare lo studio della civiltà classica a scuola a partire dal mito, riserva di signicati e categoria interpretativa degli antichi, avvalendosi anche delle più aggiornate risorse digitali.

 

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giovedì 29 settembre 2016

Roberto Danese UNIVERSITÀ DI URBINO, CENTRO E ASSOCIAZIONE AMA
Il mito fra noi. Dalla letteratura al cinema

 

 

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venerdì 30 settembre 2016

Saluti e presentazione delle attività a cura di
Donatella Puliga UNIVERSITÀ DI SIENA, CENTRO E ASSOCIAZIONE AMA 
Valentina Chinnici PRESIDENTE CIDI PALERMO
Mario Palumbo G.B. PALUMBO & C. EDITORE 

 

Maurizio Bettini UNIVERSITÀ DI SIENA, CENTRO E ASSOCIAZIONE AMA
Il mito tra autorità e discredito

 

Giusto Picone UNIVERSITÀ DI PALERMO
Il mito sulla scena di Roma: la drammaturgia di Seneca

 

 

Donatella Puliga UNIVERSITÀ DI SIENA, CENTRO E ASSOCIAZIONE AMA
Miti del desiderio/desiderio di miti
Apre i lavori Mariella Rinaudo LICEO UMBERTO I

 

 

 

 

 

 

Sommario del n. 4

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

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Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 
 

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.