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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

n.4

rivista annuale
anno 4 · numero 4
anno 2018

Il pensiero politico antico alla prova della società multiculturale: alcune riflessioni sulla trasmissione della cultura greca e romana nell’era globale

Scritto da Fausto Pagnotta. Pubblicato in: Orizzonti

Il fenomeno chiamato globalizzazione ha creato uno spazio aperto a livello mondiale nel quale milioni di esseri umani che appartengono a etnie e tradizioni culturali diverse entrano in contatto tra loro spesso in tempo reale grazie a Internet e alle nuove tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione. Nel nuovo spazio globale e multiculturale che si è creato molte persone, soprattutto i giovani, si possono chiedere quale sia il senso di studiare i testi classici della storia del pensiero politico antico greco e romano. Innanzitutto pensiamo che sia importante studiare i testi classici del pensiero politico greco e romano perché le democrazie moderne sono debitrici nei confronti della cultura greca e romana per l’elaborazione di alcuni concetti fondamentali per la cultura politica occidentale quali ad esempio quello di democrazia, di libertà di parola, di equità, di bilanciamento e di separazione dei poteri, di limite del potere politico. Inoltre oggi in Occidente e in Europa assistiamo alla diffusione di idee estremiste, integraliste e xenofobe che rifiutano qualsiasi forma di alterità, per questo è importante studiare i testi classici del pensiero politico antico greco e romano perché in questi testi sono espresse e comparate molte e differenti idee politiche; in questo modo la lettura e lo studio dei classici del pensiero politico greco e romano può essere un esercizio di pluralismo culturale. 

The phenomenon called globalization has created a world-wide open space where millions of human beings, belonging to different ethnicities and cultural traditions, often come into contact in real-time through Internet and new digital information and communication technologies. In the new global and multicultural space that has been created, many people, especially young people, can wonder what is the sense of studying the classic texts of the history of ancient Greek and Roman political thought. First, we think it is important to study the classical texts of Greek and Roman political thought because modern democracies are indebted to the Greek and Roman cultures for the elaboration of some fundamental concepts of western political culture such as democracy, freedom of speech, equity, balance and separation of powers, limits of political power. Also today in the West and in Europe we are witnessing the spread of extremist, integralist and xenophobic ideas that reject any form of alterity, so it is important to study the classical texts of ancient Greek and Roman political thought because in these texts many and different political ideas are expressed and compared; so, the reading and critical study of classics of Greek and Roman political thought can be an exercise of cultural pluralism.

 

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Sommario del n. 4

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 
 

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.