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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

n.4

rivista annuale
anno 4 · numero 4
anno 2018

La fortuna di Roma antica nel manga contemporaneo: spunti di riflessione

Scritto da Giuseppe Galeani. Pubblicato in: Arti visive

Leggere i manga, ovverosia i fumetti giapponesi, può essere considerato uno dei modi più efficaci per conoscere la società nipponica, i suoi gusti e le sue categorie di interpretazione del reale. Indagare, pertanto, la fortuna di Roma antica nel manga contemporaneo permette di comprendere come l’immaginario legato alla storia e al mito di Roma venga impiegato e interpretato in una cultura così lontana dalla nostra. L’analisi di due fra le opere recenti più importanti di questo genere, Eureka di H. Iwaaki e Thermae Romae di M. Yamazaki, concede altresì al lettore occidentale la possibilità di esplorare le potenzialità, da noi ancora poco conosciute, del fumetto come strumento di lettura non solo dell’antico in chiave moderna, ma anche della nostra contemporaneità attraverso lo sguardo degli antichi.

 

Reading manga, the Japanese comics, is considered one of the most effective way to know and analyze the Japanese society. Investigating the reception of Ancient Rome in contemporary manga allows to understand how Roman history and myth can be interpreted in a culture so far from ours. The analysis of the two most relevant works of this genre, Eureka by H. Iwaaki and Thermae Romae by M. Yamazaki, gives, furthermore, the opportunity to explore the potentiality f comics as instrument of reading the ancient history with modern eyes and vice versa.

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Sommario del n. 4

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Scarica l'indice completoScarica le norme editoriali (ITA-ENG)

Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 
 

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.