Tre talenti a Siracusa

di Martina Treu

IL TEATRO E LA CITTÀ - 53° ciclo di rappresentazioni classiche, Teatro greco di Siracusa

Sette Contro Tebe di Eschilo, regia di Marco Baliani, 6 maggio-24 giugno 2017

Fenicie di Euripide, regia di Valerio Binasco, 7 maggio-25 giugno 2017

Rane di Aristofane, regia di Giorgio Barberio Corsetti, 29 giugno-9 luglio 2017

 

La scorsa stagione siracusana di spettacoli classici ha segnato un nuovo record di presenze e di incassi, stando al comunicato ufficiale della Fondazione INDA (14 luglio 2017), per il secondo anno consecutivo e con un miglioramento ulteriore rispetto ai risultati già lusinghieri del 2016: oltre 140 mila spettatori, di cui 38 mila giovani, e un incremento del 18% dei ricavi (1). Nei giorni precedenti la stessa Fondazione aveva già emesso un trionfale comunicato relativo al bilancio 2016 (7 giugno 2017) e annunciato anche un’altra ambiziosa trilogia in programma per il 2018: Edipo a Colono di Sofocle, Eracle di Euripide, Cavalieri di Aristofane. Queste notizie, e gli spettacoli visti a Siracusa, offrono vari spunti per fare un bilancio di altro genere, artistico più che economico, sulla base dei dati forniti dalla Fondazione.

Da Duchamp a Cattelan, 100 opere in mostra tra i resti romani del Palatino (Roma)

28/06/2017 – 29/10/2017

Area archeologica del Foro romano

 

L’arte contemporanea torna a confrontarsi con l'archeologia. La mostra presenta 100 opere tra grandi installazioni, sculture, dipinti, fotografie e opere su carta di artisti provenienti da 25 diverse nazioni.

Accanto a maestri riconosciuti come Marina Abramovich, Gino De Dominicis, Marcel Duchamp, Gilbert & George, Joseph Kosuth, Barbara Kruger, Richard Long, Allan McCollum, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Remo Salvadori, Mario Schifano, Mauro Staccioli, sono proposti i lavori realizzati da alcuni tra i più significativi esponenti delle ultime generazioni quali Mario Airò, Maurizio Cattelan, Anya Gallaccio, Cai Guo-Qiang, Claudia Losi, Paul McCarthy, Sisley Xhafa, Vedovamazzei e Luca Vitone. Non manca, poi, una serie di lavori realizzata da designer e architetti come Ugo La Pietra, Gianni Pettena e Denis Santachiara.

Il passo sospeso. Esplorazioni del limite (Lucca)

24/06/2017 – 03/09/2017

Fondazione Ragghianti (complesso di S. Micheletto) – Lucca

In occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Carlo Ludovico Ragghianti, la Fondazione a lui intitolata promuove una mostra dedicata all’esplorazione del concetto di limite. Limiti, confini, frontiere, da molto tempo alla ribalta della cronaca mediatica, sono indagati nelle loro declinazioni culturali, geopolitiche e storico-identitarie in una serie di opere di artisti internazionali all’interno della mostra “Il passo sospeso. Esplorazioni del limite”, a partire dall’antichità classica fino a oggi. L’iniziativa oltrepassa i confini del complesso monumentale di San Micheletto, sede della Fondazione Ragghianti, per estendersi nel centro storico e sulle mura di Lucca. 

Ulteriori informazioni al sito: http://www.fondazioneragghianti.it/2017/06/13/passo-sospeso-esplorazioni-del-limite/ 

 

 

La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto (Ravenna)

 La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto (Ravenna)

21/02/2016 – 21/06/2016, Museo d’Arte della Città di Ravenna

“Quel non so che di antico e di moderno...” lo scriveva Carlo Carrà in un tempo in cui, dopo la stagione futurista, era ormai rivolto ad un ripensamento del passato avviato con Parlata su Giotto e Paolo Uccello costruttore.

Un pensiero che ormai andava diffondendosi anche oltre i confini, ambiguamente definito il ‘ritorno all’ordine’ dopo le ‘avventurose’ sortite delle avanguardie che avevano segnato il primo Novecento fino agli anni della Grande Guerra.

Ma se la fase delle avanguardie storiche non poteva dirsi conclusa, almeno fino all’entrata in scena del Surrealismo, col manifesto del 1924, il clima storico era profondamente mutato, come stanno a documentare i cambiamenti di rotta di diversi protagonisti di quelle stesse avanguardie.

Francesco Vezzoli. Retrospettiva (Bolzano)

 1. Francesco Vezzoli. Retrospettiva (Bolzano)

30/01/2016 – 16/05/2016, Museion, Bolzano

Doppio progetto espositivo per Francesco Vezzoli a Museion: come guest curator, con una mostra sulla collezione Museion, e come artista, con la prima retrospettiva completa delle sua produzione scultoria. In un percorso che si snoda tra ritratto, corpo, astrazione, paesaggio, natura morta Vezzoli appone delle cornici o dei piedistalli appartenenti ad opere note della modernità e dell’antichità a lavori scelti della collezione Museion.

Germano Serafini. Laocoonte e i suoi figli (Roma)

 

30/09/2015 – 30/10/2015, TRAleVOLTE, Roma

Il giorno 30 Settembre 2015 alle ore 18.30, negli spazi dell’Associazione Culturale TRAleVOLTE (Piazza di Porta S. Giovanni, 10 Roma), si inaugura “Laocoonte e i suoi figli” un progetto di Germano Serafini in collaborazione con Giona Piacentini, con un testo di Paolo Violini.

ΕΛΛΑΣ. Gli autori greci disegnano la crisi (Roma)

 

30/09/2015 – 15/10/2015, Tricromia Art Gallery, Roma

Attraverso gli occhi di sei autori, Tricromia disegnerà un’idea di crisi con matite e colori sospinti dal vento del pensiero libero; nella convinzione che attraverso la lente di ingrandimento della Grecia si possa capire il futuro di ogni nazione.

La grande madre (Milano)

 

26/08/2015 – 15/11/2015, Palazzo Reale, Milano

Dalle veneri paleolitiche alle ‘cattive ragazze’ del post-femminismo, passando per la tradizione millenaria della pittura religiosa, la storia dell’arte ha spesso posto al centro la figura della madre, simbolo della creatività e metafora della definizione stessa di arte.

Mito e natura. Dalla Grecia a Pompei (Milano)

 

31/07/2015 – 10/01/2016, Palazzo Reale, Milano

La mostra, ideata in occasione di Expo 2015 intende presentare, attraverso più di 150 opere d’arte greca, magnogreca e romana, un aspetto poco noto del mondo classico: la rappresentazione della natura nei suoi vari aspetti e l’azione dell’uomo sulla realtà naturale e sull’ambiente. Le opere provengono da musei italiani e internazionali fra cui il Museo Archeologico di Atene, il Kunsthistoriches Museum di Vienna e il Louvre di Parigi.

Alle origini del made in Italy (Torino)

 

25/07/2015 – 10/01/ 2016, Reggia di Venaria Reale, Torino

La mostra rintraccia nella storia della produzione artistica italiana, tra Medioevo e prima età moderna, i momenti in cui la capacità di innovazione e l’eccellenza tecnica si sono unite per produrre beni che, riconoscibili per il loro stile, sono stati esportati nel resto d’Europa: dai tessuti lucchesi a quelli veneziani e genovesi, dagli avori medievali degli Embriachi alle invenzioni dell’oreficeria milanese del Cinquecento, dalle armature lombarde ai bronzetti che diffusero il gusto per l’antico, fino alle maioliche di Faenza.

 

 Ulteriori notizie al sito: www.lavenaria.it