Copertina Biblioteca di Classico Contemporaneo

Verso un’interazione dei saperi. Problemi e prospettive transdisciplinari

Scritto da Giorgia Rimondi e Marco Veronese.

 

A partire dalle soglie della Modernità una serie di rotture nel tradizionale assetto dei saperi occidentali ha avuto come conseguenza la parcellizzazione di tali saperi in una molteplicità di discipline accademiche specializzate. È possibile considerare tale diversificazione come il prodotto di un cambiamento epistemologico e di un mutamento nella divisione del lavoro intellettuale. Di qui l'interdisciplinarità, unitamente al più recente concetto di transdisciplinarità, può risultare un coerente tentativo non tanto di reinstaurare un ordine scomparso, quanto di produrre una proficua collaborazione ed integrazione tra le diverse discipline che tenga conto della loro specificità. Una simile possibilità emergeva già fra le righe del maggiore studio foucaultiano sull'organizzazione del sapere, Le parole e le cose, nel quale si apriva uno spazio di indefinizione tra le griglie dei saperi, e dunque un possibile luogo di connessione tra di essi. Ma, quali nuovi orizzonti di senso dischiude questo nuovo approccio e su quali sfondi teorici è possibile produrre un dialogo tra i saperi? A questo proposito, la cresciuta attenzione verso la problematica della comunicazione tra aree della conoscenza è testimoniata dalla nascita, negli ultimi decenni, di riflessioni orientate alla problematizzazione del dialogo tra i diversi campi di ricerca. 

 At the threshold of Modern Age a series of paradigm shifts in Western thought caused its fragmentation into a variety of academic subdisciplines. It is possible to consider this diversification in terms of epistemological shifts, as well as changes in the division of intellectual labor. It will be argued that interdisciplinarity, together with the more recent concept of transdisciplinarity, can be seen as a coherent attempt not so much to reassemble the fragmented structure into a whole, as to create a fruitful collaboration and integration among different disciplines that takes into account their individual characters. This possibility finds its purchase in M. Foucault’s seminal work on the organization of knowledge, The Order of Things, which hinted at the existence of gaps in the grid of knowledge, leading, as a result, to the possibility of building transdisciplinary connections. Which semantic horizons can this new approach open and on which theoretical foundations could a dialogue between disciplines be produced? The growing importance of this problem is evidenced by the emergence, during the last decades, of philosophical reflections on the interactions among different research fields.

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