Il XII libro di Marziale e la metapoetica dei luoghi

Scritto da Sara Sparagna.

Il XII libro di Marziale è un testo complesso e problematico per molteplici ragioni filologiche e storiche. Tradizionalmente visto dagli studiosi come una raccolta di componimenti costituita da un librarius nella sua edizione lunga, questo libro rivela, ad una lettura più attenta, alcuni indizi di unitarietà. Il contrasto fra i tempi e gli spazi (principalmente la Roma del passato e la Spagna del presente) è un buon modo per evidenziare la volontà autoriale e la sua selezione di poemi. Studiare le reti semantiche con un rilevante significato metapoetico può aiutare a mettere a fuoco questa prospettiva interpretativa.

The XII Book of Martial’s Epigrams is a complex and problematic text for many philological and historical reasons. Traditionally seen by scholars as a collection of poems made by a librarius in its longer edition, this book reveals some clues of unitariety to a more careful reading. The contrast between spaces and times (basically Roman past and Spanish present) is a good way to enlighten the authorial will and his choice of poems. Studying semantic webs with a relevant metapoetic meaning could help to focalize this interpretative prospective.

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