Alcune riflessioni sul concetto di spazio a partire dal XII libro degli epigrammi di Marziale

Scritto da Roberto Mori.

Il concetto di spazio in Marziale è stato spesso esaminato sotto numerosi punti di vista. In questo breve contributo si cerca di dimostrare come esso sia dinamico e sfugga perciò a rigide classificazioni o facili dicotomie, quali campagna/città e Roma/Spagna. Sulla scia delle riflessioni scaturite dalla lettura di alcuni epigrammi del XII libro, si tenterà al contrario di mettere in luce che per Marziale lo spazio è relativo: il luogo in cui egli è a proprio agio è infatti uno spazio sociale, che si può trovare a tutte le longitudini.

The idea of space in Martial’s epigrams has often been examined under several points of view. In this short article I will try to show that it is a dynamic concept, which cannot be strictly categorized into easy dichotomies, such as countryside/city or Rome/Spain. On the contrary, by analysing some epigrams of the twelfth book, I will attempt to clarify that for the poet space is something relative, which can be found everywhere.

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