Il Plauto di Ruzante. Prime ricognizioni sulla contaminatio nella Piovana

Scritto da Isabella Valeri.

This paper analyzes the particular approach to Plautus (and, more generally, to ancient theatre) adopted by Ruzante, focusing on the specific function of contaminatio in his Piovana – one of his “Plautine” comedies, in which he translates Plautus’ Rudens. After recognizing the presence of one scene of Terence’s Heautontimorumenos in Piovana 1, 4 and of two scenes of Plautus’ Mercator in Piovana 4, 9, the paper shows that contaminatio is only a part of a wider range of references to ancient theatre. These “contaminated” scenes belong indeed to a complex and coherent plot, modelled on Plautus’ Asinaria and developed thanks to an erudite and effective “mending” of Plautine and Terentian scenes, cues and images.

Questo contributo prende in esame il rapporto di Ruzante con Plauto e, più in generale, con il teatro antico, soffermandosi soprattutto sul modo in cui egli fa ricorso alla contaminatio nella Piovana – una delle due commedie “plautine”, che traduce in dialetto pavano la Rudens. Oltre a ravvisare la ripresa di una scena dell’Heautontimorumenos nel primo atto (Piovana 1, 4) e di due scene del Mercator nel quarto (Piovana 4, 9), il contributo mette in evidenza come il ricorso alla contaminatio non sia che l’aspetto più immediatamente percepibile di una fitta rete di riferimenti al teatro antico. Le scene contaminate, infatti, si rivelano parte di una trama più ampia e complessa, che Ruzante modella sull’Asinaria e costruisce “rammendando” sapientemente scene, battute ed immagini plautine e terenziane.

 

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