ENCICLOPEDISMO antico e moderno

Enciclopedismo antico e moderno, a cura di Vincenzo D’ALBA, Francesco MAGGIORE, Vanna MARAGLINO, Fondazione Gianfranco Dioguardi (I Quaderni di Varia Cultura, 12), Bari 2020, (ISBN 978-88-6922-146-0).

GLI INCANTI DI NARCISO. Genesi del mito e visioni contemporanee

RAFFAELE GIRARDI – ROSA AFFATATO (curr.),

Gli incanti di Narciso. La genesi  di un mito e le sue visioni contemporanee (Atti delle Giornate Internazionali di Studio «Gli incanti di Narciso. Archetipi seduzioni distopie. La genesi di un mito e le sue visioni contemporanee». Bari, 19 e 26-28 novembre 2018), Edizioni di Pagina (Duepunti, 65), Bari 2020, E. 19 (ISBN 978-88-7470-738-6)

FUTUROCLASSICO 5, 2019

The Old Lie. I Classici e la Grande Guerra

a cura di Roberta Berardi, Nicoletta Bruno, Anna Busetto, Luisa Fizzarotti

 

Introduzione (Anna Busetto)

Vincenzo Blasi, Teatri greco-romani in Italia

VINCENZO BLASI, Teatri greco-romani in Italia, Cue Press, Bologna 2019, pp. 376).

Colpisce subito, di questo poderoso, dettagliato e accurato volume sui teatri antichi greco-romani in Italia, la dedica che l’autore rivolge all’archeologo siriano Khaled al-Asaad, ucciso dai miliziani jihadisti nel 2015, in quanto si era rifiutato di rivelare dove fossero nascosti i tesori di Palmira. Uno studioso coraggioso e consapevole del patrimonio di cui simbolicamente si era posto a presidio, la cui decapitazione ha segnato uno dei momenti più bui della violenza terroristica che ha insanguinato il nostro mondo; ma anche un uomo che, con questa forma di resistenza, ha fatto della conservazione e della valorizzazione dei beni archeologici, intesi come il modello di una cultura che fosse un valore irrinunciabile da ereditare e da trasmettere costantemente agli altri, la ragione stessa della propria esistenza.

P.Butti de Lima: Democrazia. L'invenzione degli antichi e gli usi dei moderni

PAULO BUTTI DE LIMA, Democrazia. L'invenzione degli antichi e gli usi dei moderni, Le Monnier Università - Mondadori Education, Firenze 2019, E. 33 (ISBN 978-88-00-74909-1).

 

Con la traduzione dei testi di Aristotele nel Duecento, il termine greco «democrazia» è stato introdotto nella lingua latina ed è diventato un elemento centrale nella comprensione dei fenomeni politici moderni. L'introduzione di «democrazia» nel latino medievale e nelle lingue volgari ha permesso di designare con questo termine realtà del tutto diverse da quelle pensate in origine. Non solo si è cominciato a parlare di «democrazia» e di «democratico» per fenomeni e personaggi del mondo contemporaneo, ma si è denominato così il momento iniziale di vita politica, o certe realtà primitive, assai lontane da quelle della Grecia antica. Con l'età delle rivoluzioni e il mondo del socialismo, il termine ha assunto un ruolo polemico, prima di consolidarsi nell'ambito della riflessione politica tra Otto e Novecento. I continui tentativi di conferire nuovi significati al concetto di democrazia, fino al giorno d'oggi, mettono in evidenza il singolare percorso seguito da questo termine tra i vocaboli politici di origine antica, in un processo ininterrotto di 'invenzione degli antichi' - di costruzione della tradizione e di definizione dell'eredità politica. Questo volume permette di capire la costruzione ideologica di una continuità democratica pensata come europea o occidentale.