Le nuove risorse della e-philology per l’edizione dei testi classici

Scritto da Concetta Longobardi. Pubblicato in: Orizzonti

Il contributo mette in luce i vantaggi del connubio fra competenze della e-philology e dei metodi di scrittura XML (eXtensible Markup Language) – TEI (Text Encoding Initiative) con la formazione filologica ai fini di nuove e più soddisfacenti edizioni critiche dei testi antichi. Si verifica difatti sovente, per quei testi che presentano secolari stratificazioni, che le edizioni a stampa non risultino soddisfacenti, mentre l’edizione XML consente di presentare un testo molto più aderente alla realtà testuale dei manoscritti. Al fine di valutare le potenzialità degli strumenti elettronici si considerano esemplificativamente alcuni progetti attualmente in corso. 

This paper highlights the advantages of using e-philology, and in particular XML – TEI encoding, for new critical editions of ancient texts. XML editions avoid to make choices and enables to submit texts much more adhering to the textual reality of the manuscripts; this is particularly useful for the texts which have a secular stratification, whose print editions are not satisfactory. Some examples of currently ongoing projects are taken into account, in order to evaluate the potential of electronic instruments.

 

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