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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

n.4

rivista annuale
anno 4 · numero 4
anno 2018

«Profughi. Tra mito e storia» - La parola, lo sguardo

Scritto da Giusto Picone. Pubblicato in: Dossier

Un gruppo di profughi provenienti dall’Asia Minore approda sulle coste del Lazio. Alle loro spalle una guerra sanguinosa, la gran parte degli uomini e dei bambini massacrati, le donne violentate dai vincitori e ridotte in schiavitù, la città natale data alle fiamme e rasa al suolo. Poi le insidie mortali della navigazione sul Mediterraneo, il naufragio sulle coste dell’Africa settentrionale e infine, per i sopravvissuti, l’approdo sul lido laziale, alla foce del Tevere. Qui l’ostilità delle popolazioni indigene, l’odio crescente per gli invasori stranieri, il proposito di ricacciare in mare i nuovi arrivati.

O mensa! Perché Winston Churchill da studente odiò il latino? Una risposta pedagogica alla luce delle teorie di Krashen

Scritto da Marco Ricucci. Pubblicato in: Ricerca e sperimentazione didattica

L’istruzione classica sta affrontando una crisi mondiale per molteplici cause: mentre il mondo accademico è impegnato a individuare le radici di ciò che di significativo l’antichità può dare alla modernità, i docenti devono trovare approcci innovativi per insegnare latino e greco antico agli studenti adolescenti ai quali le lingue classiche sembrano non piacere più. In questo articolo viene rivisitata, alla luce delle teorie della Second Language Acquisition di Stephen D. Krashen, il resoconto dell’esperienza di apprendimento di Winston Churchill quando imparò il latino da ragazzo.

Ovidio a due voci: Intervista ad Arturo De Vivo e Giuseppe Zollo.

Scritto da Silvia Condorelli. Pubblicato in: Interviste

Nell’ambito delle celebrazioni ovidiane organizzate dall’Università di Napoli Federico II nel 2017, in occasione del bimillenario dalla morte del poeta di Sulmona, si segnala un’interessante iniziativa dal titolo “Le Metamorfosi di Ovidio. Poesia e logica del cambiamento”1. Si tratta di una conferenza a due voci tenuta dal prof. Arturo De Vivo (Ordinario di Lingua e letteratura latina) e dal prof. Giuseppe Zollo (Ordinario di Ingegneria economico-gestionale), una “contaminazione” che vede l’intersezione di due prospettive di lettura, quella dello scienziato esperto di gestione economico- aziendale e quello dello scienziato attento alle espressioni del mondo classico.

Sommario del n. 4

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 
 

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.