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Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

n.4

rivista annuale
anno 4 · numero 4
anno 2018

Imparare la retorica con lo Pseudo-Quintiliano: diario di un’esperienza

Scritto da Alessandra Rolle. Pubblicato in: Ricerca e sperimentazione didattica

Dal marzo 2014 all’agosto 2015 presso l’Université de Lausanne è stato condotto un progetto (finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero della ricerca scientifica) destinato alla diffusione nelle scuole superiori della declamazione latina. Lo scopo del progetto era quello di rendere, per così dire, le declamazioni al contesto di riferimento loro proprio, ma da cui sono ormai del tutto escluse, quello cioè dell’insegnamento scolastico secondario. Gli allievi di 11 classi delle superiori del Cantone Vaud sono stati iniziati così alla pratica della declamazione attraverso il tema di una declamazione antica, la prima Declamazione Maggiore dello Pseudo-Quintiliano, nella quale si accusano vicendevolmente dell’omicidio di un pater familias il figlio di primo letto di questo, cieco, e la seconda moglie. Gli allievi hanno dovuto produrre (in francese) una controversia basata su questo tema e poi declamarla davanti a un’altra classe seguendo le regole dell’actio antica. I risultati promettenti di quest’esperienza dimostrano l’assoluta vitalità e modernità della pratica della declamazione antica anche nella scuola dei giorni nostri.

 

Between March 2014 and August 2015 we conducted a project at the University of Lausanne, funded by the Swiss National Science Foundation and aiming to spread the Latin declamation in secondary schools. The purpose of this project was to bring the declamations back to their original framework, which means school teaching. Eleven classes of several secondary schools of the Canton of Vaud were introduced to the practice of declamation through the Pseudo-Quintilian’s Major Declamation 1. In this text, the blind son of a previous marriage and his stepmother blame each other for the murder of the pater familias. Students were asked to create (in French) a controversia based on this theme, and to perform it in front of another class, according to the rules of the ancient actio. The encouraging results of this experience show the great vitality and modernity of the practice of the ancient declamation, and prove its usefulness in contemporary education.

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Sommario del n. 4

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
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Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 
 

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Pietro Li Causi

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.