Copertina n.1

Rivista online di studi
su antichità classica e cultura contemporanea

In collaborazione con la Consulta Universitaria di Studi Latini

n.1

rivista annuale
anno 1 · numero 1
anno 2015

In viaggio con Rutilio

Scritto da Flaviana Ficca.

Pareva un destino, di Roberto Todisco, pubblicato da Nuvole di Ardesia nella collana Diversa...mente (Napoli 2013, pp. 172, € 9,99).

Che ci fa Rutilio Namaziano in un libro da poco pubblicato? Il protagonista. O meglio, il protagonista non è quel Rutilio Namaziano, autore di V secolo d.C. di origine gallica trasferitosi a Roma che, nel De reditu suo (che ci è giunto incompleto), raccontò il suo viaggio per mare da Ostia verso la Gallia, dove aveva mantenuto dei possedimenti, lambendo le coste di una penisola italica ormai devastata dai barbari. Protagonista del romanzo Pareva un destino, di Roberto Todisco, è un suo omonimo e nostro contemporaneo, un ferroviere sulla cinquantina che, nell’aprile del 2008, percorre l’Italia in treno, da Roma a Santo Stefano Belbo, paesino delle Langhe nel quale è nato, per votare alle elezioni politiche.

Tutta la prima parte del romanzo è il racconto di questo viaggio, intervallato da flashback che ci fanno conoscere qualcosa in più della storia di Rutilio, e dei motivi per i quali ha lasciato il suo paese natale per trasferirsi a Roma, seguendo Marina, primo grande amore. Ma, in fondo, anche la seconda parte tratta di un viaggio, o meglio – ancora una volta – di un viaggio all’indietro, un ‘ritorno’, un reditus, appunto.

Documento senza titolo

Scarica l'articolo completo

Articolo completo

Fai clic sull'icona del file a lato
per scaricare l'articolo completo
in formato Acrobat PDF.

Scarica l'articolo completo

Per poter scaricare l'articolo completo devi essere un utente registrato e devi aver effettuato il login. Se non sei un utente registrato puoi registrarti gratuitamente.

Sommario del n. 1

CLASSICOCONTEMPORANEO È SOTTOPOSTO ALLA PROCEDURA DI PEER REVIEW SECONDO GLI STANDARD INTERNAZIONALI

Di seguito è disponibile l'indice completo del numero diviso per le sezioni tematiche della rivista.
Fai clic su un titolo di sezione per espandere l'indice degli articoli contenuti.

Scarica l'indice completoScarica le norme editoriali (ITA-ENG)

Orizzonti

Responsabile di sezione: Rosa Rita Marchese

In Orizzonti trovano ospitalità le voci di chi fa ricerca umanistica nelle università e individua come una responsabilità propria di tale ricerca la formulazione di domande sul significato e sulla funzione sociale e politica dei propri studi. La sezione vuole offrire visibilità ai diversi modi in cui in Italia, in Europa e nel mondo le istituzioni accademiche producono linee di ricerca che promuovono, in una relazione costruttiva con il presente, il rapporto con l’antico. Entro questo spazio aperto al dialogo tra attività scientifica e domande di senso, la sottosezione Voci dal mondo intende dare spazio ai contributi e, soprattutto, alle esperienze didattiche provenienti dal panorama internazionale, con lo scopo principale di condividere informazioni e materiali in diverse lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo); tali materiali potranno anche avere meno attinenza con il tema monografico del numero.

Presenze classiche: Pagina, Schermo, Scena, Arti Visive e Comunicazione

Responsabile di sezione: Rossana Valenti

La sezione dedicata alle Presenze classiche è intesa a selezionare produzioni recenti – di letteratura, teatro, cinema, musica, arti visive – ispirate al mondo classico, sul filo del rapporto, problematico e suggestivo, tra il “classico”, sistema di valori per definizione al di là delle mode e delle contingenze, e il “contemporaneo”, l’odierno, l’attualità più stringente.

 

Discussioni

Ricerca e sperimentazione didattica

Responsabile di sezione: Renata Raccanelli

La sezione ospita documenti, racconti, bilanci critici di esperienze didattiche, progetti laboratoriali, interventi pedagogici, pensati in riferimento al mondo antico. Propone uno spazio operativo di confronto fra contesti differenti (la scuola, l’università, il “sociale”) e approcci diversi all’antico, inteso nella sua accezione più ampia: in rapporto all’insegnamento delle lingue classiche, ma anche allo studio di testi e monumenti nei loro aspetti letterari, culturali, iconografici, come pure in relazione alla pratica teatrale, alla rilettura del mito, alle varie possibili forme di rivisitazione creativa dell’antico.